6 Marzo 2001

CRITERI E PROCEDURA PER L’ISCRIZIONE AL REGISTRO NAZIONALE DI CEREALI A PAGLIA

(ESCLUSO IL RISO)

PREMESSA

ORZO PRIMAVERILE

PARTE GENERALE

Numero di prove
1.1 Specie interessate Varietà testimoni
1.2 Gestione delle prove Metodologia sperimentale
1.3 Questionario tecnico Valutazione dei risultati agronomici e qualitativi
1.4 Tempi per la presentazione della domanda Limiti di ammissibilità
1.5 Materiale da inviare al Centro di coordinamento

AVENA AUTUNNALE

1.6 Numero di località Numero di prove
1.7 Durata delle prove Varietà testimoni

2. PROVA DESCRITTIVA

Metodologia sperimentale
2.1 Condizioni della prova Valutazione dei risultati agronomici e qualitativi
2.2 Collezione di riferimento e scelta dei testimoni varietali Limiti di ammissibilità
2.3 Valutazione della distinguibilità

AVENA PRIMAVERILE

2.4 Valutazione dell’omogeneità

Numero di prove

2.5 Valutazione della stabilità Varietà testimoni
2.6 Elettroforesi Metodologia sperimentale
2.7 Scheda descrittiva Valutazione dei risultati agronomici e qualitativi
3. PROVA AGRONOMICA Limiti di ammissibilità
4. PROVA QUALITATIVA

SEGALE

5. SINTESI DEI RISULTATI DELLE PROVE

Numero di prove

6. TEMPISTICA Varietà testimoni
7. ISCRIZIONE CON UN SOLO ANNO DI PROVE UFFICIALI Metodologia sperimentale
8. COSTI DELLE PROVE Valutazione dei risultati agronomici e qualitativi
QUESTIONARIO TECNICO Frum.tenero-Allegato 1a -Allegato 2a Limiti di ammissibilità
QUESTIONARIO TECNICO Frum.duro- Allegato1b  -Allegato 2b

TRITICALE

QUESTIONARIO TECNICO Orzo 9; 9; 9; -Allegato 1c -Allegato 2c

Numero di prove

QUESTIONARIO TECNICO Avena- 9; 9; 9; Allegato 1d- Allegato 2d Varietà testimoni
QUESTIONARIO TECNICO Segale -Allegato 1e- Allegato 2e Metodologia sperimentale
QUESTIONARIO TECNICO Triticale-Allegato 1f- Allegato 2f Valutazione dei risultati agronomici e qualitativi
QUESTIONARIO TECNICO Spelta 9; 9; 9; -Allegato 1g-Allegato 2g Limiti di ammissibilità

METODOLOGIA PER L’ESECUZIONE DELLA PROVA AGRONOMICA E QUALITATIVA Allegato 3

SPELTA

FRUMENTO TENERO

Numero di prove

Numero di prove Varietà testimoni
Varietà testimoni Metodologia sperimentale
Metodologia sperimentale Valutazione dei risultati agronomici e qualitativi
Valutazione dei risultati agronomici e qualitativi  
Limiti di ammissibilità  

FRUMENTO DURO

 
Varietà testimoni

SCHEDE VARIETALI

Metodologia sperimentale Frumento tenero Allegato 4a
Valutazione dei risultati agronomici e qualitativi Frumento duro Allegato 4b
Limiti di ammissibilità Orzo Allegato 4c

ORZO AUTUNNALE

Avena  Allegato 4 d
Numero di prove Segale Allegato 4e
Varietà testimoni Triticale Allegato 4f
Metodologia sperimentale Spelta Allegato 4g

Valutazione dei risultati agronomici e qualitativi

 
Limiti di ammissibilitΰ  

 

PREMESSA                      

Il lavoro di revisione dei criteri e delle procedure per l’iscrizione di cereali è stato predisposto in collaborazione tra la Sezione di S. Angelo Lodigiano dell’Istituto Sperimentale di Cerealicoltura (G. Boggini, M. Perenzin, M. Corbellini, G. Delogu) e l’ENSE (P.G. Bianchi, L. Frattini, F. Papini, S. Pezzetti, P. Valoti, C. Delogu) e con il contributo del MIPAF (D. Strazzulla, N.Di Bartolomeo, R. Frigeri, V. De Sanctis).

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  1. PARTE GENERALE

1.1 Specie interessate: frumento tenero, frumento duro, orzo, avena, segale, triticale, spelta.

1.2 Gestione delle prove

Il Centro di coordinamento, nominato dal MIPAF in occasione dell’approvazione del piano di semina, avvalendosi di un gruppo tecnico costituito dai rappresentanti delle Istituzioni che effettuano le prove, avrà il compito di:

Le funzioni del Centro di coordinamento consistono in:

  • Il Centro di coordinamento potrà consultare rappresentanti dei costitutori.

  • 1.3 Questionario tecnico:                        vai all'indice

    Per ciascuna varietà il costitutore deve presentare un apposito questionario tecnico contenente la genealogia, la descrizione morfologica, le caratteristiche agronomiche e qualitative compresa la destinazione d’uso della varietà, le modalità con le quali è stata ottenuta, le caratteristiche che la differenziano dalle altre varietà note più simili.

    E’ fondamentale che il questionario sia portato a conoscenza dei Centri che effettuano le prove descrittive ed agronomiche.

    In allegato si riporta il questionario tecnico per ciascuna delle specie interessate (All. 1a, 1b, 1c, 1d, 1c, 1f, 1g).

    1.4 Tempi per la presentazione della domanda

    La domanda di iscrizione completa del questionario tecnico e dell’altra documentazione necessaria per l’iscrizione deve pervenire, in originale, al Ministero e, in copia, alla Regione in cui ha sede il Centro di coordinamento e al Centro di coordinamento, entro il:

    31 luglio varietà a semina autunnale

    30 novembre varietà a semina primaverile

    1.5 Materiale da inviare al Centro di coordinamento                         vai all'indice

    Il Richiedente deve inviare al Centro di coordinamento, entro il:

    15 agosto semina autunnale

    15 gennaio semina primaverile

    il seguente materiale:

    1. 15 kg di sementi.
    2. Le sementi non devono essere trattate con antiparassitari.

      Le caratteristiche di germinabilità e purezza specifica devono permettere un’idonea realizzazione delle prove.

    3. Spighe/pannocchie 300 unità al primo anno di prova e eventualmente, su richiesta del Centro di coordinamento, anche al 2° anno di prova (per il materiale diverso dagli ibridi).

    Nel caso di ibridi, per entrambi gli anni di prova, devono essere inviati, oltre ai 15 kg di semente ibrida, anche i componenti:

    1 kg di sementi del parentale maschile

    1 kg di sementi del parentale femminile

    1 kg di sementi del ristoratore della fertilità (in caso di ibrido ottenuto attraverso maschio sterilità di tipo genetico).

    Il materiale viene inviato al fine della valutazione della purezza dell’ibrido senza pregiudizio della sua possibile protezione.

    1.6 Numero di località     vai all'indice

    La prova descrittiva viene realizzata in una località/anno

    La prova agronomica viene realizzata:

    1.7 Durata delle prove

    Le prove vengono effettuate per due anni consecutivi di semina.

    2. PROVA DESCRITTIVA

    Scopo della prova descrittiva è l’identificazione della varietà e l’accertamento dei requisiti di distinguibilità, omogeneità e stabilità e comprende una prova in parcella del miscuglio granelli e delle file spighe/pannocchie e una prova di elettroforesi delle proteine di riserva per frumenti e orzi.

    2.1 Condizioni della prova     vai all'indice

    La popolazione di ogni parcella deve essere di almeno 1500 piante.

    Viene inoltre realizzata per ciascuna varietà una parcella di 120 file-spiga (pannocchia)

    Per le varietà in semina autunnale viene infine effettuata la semina primaverile di una parcella di 6 m2 per l’accertamento dell’alternatività.

    Di seguito vengono riportate le dimensioni standard delle parcelle:

    Miscuglio granelli in fila continua

    Lunghezza 8,5 m

    Larghezza 1,2 m

    Distanza tra le file 0,185 m circa

    n° di file 6

    superficie 10 m2

    File/spiga (pannocchia)

    Lunghezza 1,5 m

    Distanza tra le file 0,20 m circa

    n° di file 120

    Le tecniche colturali devono essere adeguate per un ottimale sviluppo delle piante al fine della migliore espressione dei caratteri.

    2.2 Collezione di riferimento e scelta dei testimoni varietali     vai all'indice

    Per ciascuna specie deve essere mantenuta dal Centro di coordinamento una collezione di riferimento allo scopo di valutare la distinguibilità della varietà in prova rispetto a quelle già note.

    La collezione è costituita da materiale di propagazione, scheda descrittiva e possibilmente da una riproduzione fotografica della varietà.

    La collezione comprende almeno le varietà iscritte o protette a livello comunitario (in particolare le varietà di riferimento UPOV). Sono incluse anche varietà che sono state iscritte o protette in passato o, in casi specifici, comunque conosciute.

    Nell’ambito della collezione di riferimento vengono identificati i testimoni da utilizzare per l’accertamento della distinguibilità.

    In primo luogo va effettuato un raggruppamento delle varietà in prova sulla base delle informazioni fornite dal costitutore attraverso il questionario tecnico.

    Le varietà da utilizzare come testimoni saranno quelle che vengono considerate più simili in rapporto a tale confronto.

    Viene tenuta presente nella scelta anche l’origine genetica della varietà in prova.

    2.3 Valutazione della distinguibilità

    Una varietà è considerata distinta se essa si distingue chiaramente per uno o più caratteri morfo - fisiologici da tutte le altre varietà di cui è nota l’esistenza al momento della domanda di iscrizione. I caratteri che consentono alla varietà di essere definita distinta sono quelli compresi nella scheda ufficiale di accertamento dei caratteri distintivi.

    2.4 Valutazione dell’omogeneità     vai all'indice

    Per i cereali autogami la varietà viene considerata omogenea se il materiale in prova presenta almeno i requisiti di purezza previsti per le sementi della categoria "di base" (invece per gli ibridi vanno presi in considerazione i requisiti della categoria "sementi certificate").

    Il giudizio viene espresso sia mediante prova in parcella sia mediante prova in file spiga (per gli ibridi si fa riferimento alle sole prove in parcella dell’ibrido e dei suoi parentali) sia mediante rilevazioni con strumenti di laboratorio su un predefinito campione di piante o parti di esse (microcaratteri).

    La varietà viene considerata omogenea se il numero di fuori tipo risulta inferiore alla soglia stabilita per ciascuno dei tre parametri.

     

    1. Prova in parcella
    2. N° PIANTE ESAMINATE

      GIUDIZIO NEGATIVO SE IL TOTALE DEI FUORI-TIPO È SUPERIORE O UGUALE A:

      Frumento tenero, duro, spelta, orzo, avena (999 ‰)

      Triticale

      (997 ‰)

      1000

      4

       

      1500

      5

       

      2000

      6

      12

      2500

      7

      14

      3000

      8

      16

      4000

      9

       

       

    3. Prova in laboratorio su microcaratteri morfologici
    4. N° PIANTE ESAMINATE

      GIUDIZIO NEGATIVO SE IL TOTALE DEI FUORI-TIPO È SUPERIORE O UGUALE A:

      Frumento tenero, duro, spelta, orzo, avena (999 ‰)

      Triticale

      (997 ‰)

      100

      2

      2

      200

      2

      3

      400

      3

      4

    5. File spiga

    N° FILE SPIGA

    GIUDIZIO NEGATIVO SE IL TOTALE DEI FUORI-TIPO È SUPERIORE O UGUALE A:

     

    Frumento tenero, duro, spelta, orzo, avena (999 ‰)

    Triticale

    (997 ‰)

    35

    2

    4

    36-82

    3

    6

    82-137

    4

    8

    N° INDIVIDUI

    NELLE FILE SPIGA

    GIUDIZIO NEGATIVO SE IL TOTALE DEI FUORI-TIPO È SUPERIORE O UGUALE A:

    Frumento tenero, duro, spelta, orzo, avena (999 ‰)

    Triticale

    (997 ‰)

    1000

    4

    1800

    5

     

    2000

    6

    12

    2500

    7

    14

    3000

    8

    16

    4000

    9

    5000

    11

    6000

    13

     

    2.5 Valutazione della stabilità     vai all'indice

    Una varietà è stabile se essa resta conforme alla definizione dei suoi caratteri essenziali a seguito di riproduzioni o moltiplicazioni successive ovvero alla fine di ogni ciclo qualora il suo costitutore abbia definito un particolare ciclo di riproduzione o moltiplicazione. Il requisito di stabilità è dato per acquisito laddove è accertato il requisito di omogeneità e differenziabilità

    2.6 Elettroforesi

    Per le varietà di frumento tenero, frumento duro, orzo, spelta in primo e secondo anno viene effettuata una prova elettroforetica.

    La prova elettroforetica non determina di per sé la differenziabilità varietale ma può essere presa in considerazione per chiarire eventuali dubbi che dovessero sorgere sulle caratteristiche morfo-fisiologiche.

    2.7 Scheda descrittiva

    Per ciascuna specie viene riportato in allegato un facsimile della scheda descrittiva dei caratteri da rilevare. L’elenco fa riferimento alla lista di caratteri obbligatori in base alla decisione 72/180/CEE e alle relative guide tecniche dell’UPOV (All. 2a, 2b, 2c, 2d, 2e, 2f, 2g).

    3. PROVA AGRONOMICA

    Scopo della prova agronomica è quello di valutare per ciascuna varietà le caratteristiche agronomiche, resistenza agli stress biotici e abiotici, le potenzialità produttive e l’adattabilità agli areali di coltivazione.

    Le prove verranno realizzate come riportato in allegato per ogni specie (All. 3).

    4. PROVA QUALITATIVA     vai all'indice

    Scopo della prova è la valutazione della destinazione d’uso tra quelle descritte per la specie. Per frumento tenero, duro, spelta e orzo da malto verranno realizzate sul prodotto di almeno tre località/anno (All. 3).

    5. SINTESI DEI RISULTATI DELLE PROVE

    I risultati delle prove vengono sintetizzati con le schede riassuntive riportate in allegato (All. 4a, 4b, 4c, 4d, 4e, 4f, 4g).

    6. TEMPISTICA

    Riunione del Comitato esperti per:

    7. ISCRIZIONE CON UN SOLO ANNO DI PROVE UFFICIALI

    Il costitutore ha facoltà di scegliere di chiedere l’iscrizione sottoponendo la varietà a un solo anno di prove ufficiali.

    In questo caso il questionario tecnico, che dovrà pervenire entro il 15 agosto, dovrà comprendere:

    Qualora l’anno di prova ufficiale non confermi i risultati forniti dal costitutore al momento della presentazione della domanda la varietà non può essere iscritta.

    In tal caso il costitutore può chiedere che venga effettuato un secondo anno di prove ufficiali.

    1. COSTI DELLE PROVE
    2.      vai all'indice

    I costi delle prove effettuate secondo le modalità previste nel presente protocollo sono riportati in allegato (All. 5).

    Allegato 1a

    QUESTIONARIO TECNICO

     

     

    1. Specie: Frumento tenero – Triticum aestivum L.
    1. Nome e indirizzo del richiedente …………………………………………………………………………………

    …………………………………………………………………………………

    …………………………………………………………………………………

    …………………………………………………………………………………

    3. Denominazione proposta:

    ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

    ………………………………………………………………………………………

    1. Genealogia e informazioni sulle modalità di selezione, mantenimento e riproduzione della varietà:……… ……………………………………….

    …………………………………………………………………………………

    …………………………………………………………………………………

    ………………………………………………………………………………

    …………………………………………………………………………………

    …………………………………………………………………………………

    5. Caratteristiche varietali da indicare (i numeri tra parentesi si riferiscono al codice UPOV del carattere – si prega di indicare lo stato di espressione più corrispondente alla descrizione varietale)

    EPOCA DI EMERGENZA DELLA SPIGA (PRIMA SPIGHETTA VISIBILE SUL 50% DELLE PIANTE) (5)

    INDICARE LA DATA DI SPIGATURA IN RAPPORTO A DUE VARIETA’ NOTE ISCRITTE AL CATALOGO NAZIONALE

    1

    MOLTO PRECOCE

    3

    PRECOCE

    5

    MEDIA

    7

    TARDIVA

    9

    MOLTO TARDIVA

    PIANTA: ALTEZZA (STELO E SPIGA CON ESCLUSIONE DELLE ARISTE) (9)

    INDICARE L’ALTEZZA IN CM IN RAPPORTO A DUE VARIETA’ NOTE ISCRITTE AL CATALOGO NAZIONALE

    1

    MOLTO BASSA

    3

    BASSA

    5

    MEDIA

    7

    ALTA

    9

    MOLTO ALTA

    ARISTE O BARBE: PRESENZA (14)

    1

    ENTRAMBI ASSENTI

    2

    ARISTE PRESENTI

    3

    BARBE PRESENTI

    SPIGA: COLORE (16) (SPECIFICARE L’INTENSITA’ DEL COLORE)

    1

    BIANCA

    2

    COLORATA

    (*) TIPO DI SVILUPPO (26)

    1

    INVERNALE

    2

    ALTERNATIVO

    3

    PRIMAVERILE

    6. Varietà simili e caratteri che li distinguono da esse (con riferimento all’elenco dei caratteri e alla classificazione riportata nella scheda descrittiva).

    Denominazione della varietà simile

    Carattere in cui la varietà simile è differente

    Classe di espressione della varietà simile

    Classe di espressione della varietà candidata

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    7. Eventuali indicazioni tecniche per la coltivazione della varietà

    ………………………………………………….…………………………………………

    …………………………………………………………………………………………….

    ……………………………………………………………………………………………

    8. La varietà è da considerarsi geneticamente modificata ai sensi della direttiva 90/220/CEE

    SI 1 NO 1

    In caso affermativo specificare gli estremi della decisione comunitaria cui il relativo evento fa riferimento……………………………………….……………………………

    …………………………………………………………………………………………….

    …………………………………………………………………………………………….

    9. La varietà è destinata a essere impiegata come alimento ricadente nel campo d’applicazione del Regolamento CE 258/97

    SI 1 NO 1

    In caso affermativo specificare gli estremi della decisione comunitaria cui il relativo evento fa riferimento……………………………………….……………………………

    …………………………………………………………………………………………….

    …………………………………………………………………………………………….

    10. Destinazione del prodotto:

    • Frumento di forza (FF) 1
    • Frumento panificabile superiore (FPS) 1
    • Frumento panificabile (FP) 1
    • Frumento biscottiero (FB) 1
    • Altri usi (specificare) 1

    11. Areale di coltivazione:

    • Nord 1
    • Centro 1
    • Sud 1

    Firma e Timbro del Richiedente

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    Allegato 1b

    QUESTIONARIO TECNICO

    1. Specie: Frumento duro (Triticum durum Desf)
  • Nome e indirizzo del richiedente: …………………………………………………
  • ……………………………………………………………………………………………..

    ……………………………………………………………………………………………..

    ……………………………………………………………………………………………..

  • Denominazione proposta…………………………………………………………..
  • ………………………………………………………………………………………………

    ………………………………………………………………………………………………

    1. Genealogia, informazioni sulle modalità di selezione, mantenimento e riproduzione della varietà:

    ……………………………………………………………………………………………..

    ……………………………………………………………………………………………..

    ……………………………………………………………………………………………..

    5. Caratteristiche varietali da indicare (i numeri tra parentesi si riferiscono al codice UPOV del carattere – si prega di indicare lo stato di espressione più corrispondente alla descrizione varietale)

    EPOCA DI EMERGENZA DELLA SPIGA (PRIMA SPIGHETTA VISIBILE SULLE SPIGHE DEL 50% DELLE PIANTE) (5)

    INDICARE LA DATA DI SPIGATURA IN RAPPORTO A DUE VARIETA’ NOTE ISCRITTE AL CATALOGO NAZIONALE

    1

    MOLTO PRECOCE

    3

    PRECOCE

    5

    MEDIA

    7

    TARDIVA

    9

    MOLTO TARDIVA

    PIANTA: ALTEZZA (STELO E SPIGA CON ESCLUSIONE DELLE ARISTE) (12)

    INDICARE L’ALTEZZA IN CM IN RAPPORTO A DUE VARIETA’ NOTE ISCRITTE AL CATALOGO NAZIONALE

    1

    MOLTO BASSA

    3

    BASSA

    5

    MEDIA

    7

    ALTA

    9

    MOLTO ALTA

    GLUMA INFERIORE: PUBESCENZA DELLA SUPERFICIE ESTERNA

    1

    ASSENTE

    9

    PRESENTE

    (*) PAGLIA: PIENEZZA IN SEZIONE TRASVERSALE (A META' TRA LA BASE DELLA SPIGA E L’ULTIMO NODO) (21)

    3

    SOTTILE (VUOTO E Ό PIENO

    5

    MEDIA (1/2 PIENO)

    7

    SPESSA (3/4 E TUTTO PIENO)

    (*) ARISTE: COLORE (22)

    1

    BIANCASTRO

    2

    BRUNO CHIARO

    3

    BRUNO

    4

    NERO

     

    (*) SPIGA: COLORE (A MATURAZIONE) (25)

    1

    BIANCA

    2

    LEGGERMENTE COLORATA

    3

    FORTEMENTE COLORATA

    (*) SEME: COLORAZIONE AL FENOLO (30)

    1

    NULLA O MOLTO LIEVE

    3

    LIEVE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    (*) TIPO DI SVILUPPO (31)

    1

    INVERNALE

    2

    ALTERNATIVO

    3

    PRIMAVERILE

    6. Varietà simili e caratteri che li distinguono da esse (con riferimento all’elenco dei caratteri e alla classificazione riportata nella scheda descrittiva)

    Denominazione della varietà simile

    Carattere in cui la varietà simile è differente

    Classe di espressione della varietà simile

    Classe di espressione della varietà candidata

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    1. Eventuali indicazioni tecniche per la coltivazione della varietà

    ………………………………………………….…………………………………………..

    ………………………………………………………………………………………………

    8. La varietà è da considerarsi geneticamente modificata ai sensi della direttiva 90/220/CEE

    SI 1 NO 1

    In caso affermativo specificare gli estremi della decisione comunitaria cui il relativo evento fa riferimento ……………………………………………………………..

    ……………………………………………………………………………………………….

    ……………………………………………………………………………………………….

    9. La varietà è destinata a essere impiegata come alimento ricadente nel campo d’applicazione del Regolamento CE 258/97

    SI 1 NO 1

    In caso affermativo specificare gli estremi della decisione comunitaria cui il relativo evento fa riferimento……………………………………….……………………………

    ………………………………………………………………………………………………

    1. Destinazione del prodotto
    • da pasta 1
    • da pane 1

    11. Areale di coltivazione:

    • Nord 1
    • Centro 1
    • Sud 1

    Firma e Timbro del Richiedente

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    Allegato 1c

    QUESTIONARIO TECNICO

    1. Specie: Orzo (Hordeum vulgare L.)
    1. Nome e indirizzo del richiedente: ……………………………………

    ………………………………………………………………………………

    ………………………………………………………………………………

    ………………………………………………………………………………

    ………………………………………………………………………………

    3. Denominazione proposta …………………………………………

    ……………………………………………………………………………

    ………………………………………………………………………………………….…..

    4. Genealogia, informazioni sulle modalità di selezione, mantenimento e riproduzione della varietà: ..………………………

    ………………………………………………………………………………

    ………………………………………………………………………………

    ………………………………………………………………………………

    ………………………………………………………………………………

    ………………………………………………………………………………

    5. Caratteristiche varietali da indicare (i numeri tra parentesi si riferiscono al codice UPOV del carattere – si prega di indicare lo stato di espressione più corrispondente alla descrizione varietale)

    (*) FOGLIE BASALI: PUBESCENZA DELLA GUAINA (2)

    1

    ASSENTE

    9

    PRESENTE

    EPOCA DI EMERGENZA DELLA SPIGA (PRIMA SPIGHETTA VISIBILE SUL 50% DELLE PIANTE) (7)

    INDICARE LA DATA DI SPIGATURA IN RAPPORTO A DUE VARIETA’ NOTE ISCRITTE AL CATALOGO NAZIONALE

    1

    MOLTO PRECOCE

     

     

    3

    PRECOCE

     

     

    5

    MEDIA

     

     

    7

    TARDIVA

     

     

    9

    MOLTO TARDIVA

     

     

    (*) ARISTA: COLORAZIONE ANTOCIANICA DELL'APICE (8)

    1

    ASSENTE

    9

    PRESENTE

    PIANTA: LUNGHEZZA (STELO E SPIGA CON ESCLUSIONE DELLE ARISTE) (12)

    INDICARE LA LUNGHEZZA IN CM IN RAPPORTO A DUE VARIETA’ NOTE ISCRITTE AL CATALOGO NAZIONALE

    1

    MOLTO PRECOCE

     

     

    3

    PRECOCE

     

     

    5

    MEDIA

     

     

    7

    TARDIVA

     

     

    9

    MOLTO TARDIVA

     

     

     

    (*) SPIGA: NUMERO DI RANGHI (13)

    1

    DUE

    2

    PIU' DI DUE

    (*) SEME: TIPO DI PUBESCENZA DELLA RACHILLA (22)

    1

    CORTA

    2

    LUNGA

    (*) SEME: PUBESCENZA DELLA CAVITA' VENTRALE (26)

    1

    ASSENTE

    9

    PRESENTE

    (*) TIPO DI SVILUPPO (29)

    1

    INVERNALE

    2

    ALTERNATIVO

    3

    PRIMAVERILE

    1. Varietà simili e caratteri che li distinguono da esse (con riferimento all’elenco dei caratteri e alla classificazione riportata nella scheda descrittiva)

    Denominazione della varietà simile

    Carattere in cui la varietà simile è differente

    Classe di espressione della varietà simile

    Classe di espressione della varietà candidata

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    1. Eventuali indicazioni tecniche per la coltivazione della varietà
    2. ………………………………………………….…………………………

      ……………………………………………………………………………

      …

  • La varietà è da considerarsi geneticamente modificata ai sensi della direttiva 90/220/CEE
  • SI 1 NO 1

    In caso affermativo specificare gli estremi della decisione comunitaria cui il relativo evento fa riferimento……………………………………….………………………

    ……………………………………………………………………………………………

    ……………………………………………………………………………………………

  • La varietà è destinata a essere impiegata come alimento ricadente nel campo d’applicazione del Regolamento CE 258/97
  • SI 1 NO 1

    In caso affermativo specificare gli estremi della decisione comunitaria cui il relativo evento fa riferimento……………………………………….……………………

    ……………………………………………………………………………

    ……………………………………………………………………………

  • Destinazione del prodotto:
    • Uso zootecnico 1
    • Da birra 1
    • Altri (specificare)………………………………………………………………
    1. Areale di coltivazione:
    • Nord 1
    • Centro 1
    • Sud 1

    Firma e Timbro del Richiedente

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    Allegato 1d

    QUESTIONARIO TECNICO

     

    1. Specie: Avena (Avena sativa L.)
    1. Nome e indirizzo del richiedente:…………………… …………………

    …………………………………………………………………………………

    …………………………………………………………………………………

    …………………………………………………………………………………

    …………………………………………………………………………………

    1. Denominazione proposta…………………………………………………

    …………………………………………………………………………………

    …………………………………………………………………………………

    …………………………………………………………………………………

    ……………………………………………………………………………………

    1. Genealogia, informazioni sulle modalità di selezione, mantenimento e

    riproduzione della varietà:

    …………………………………………………………………………………

    …………………………………………………………………………………

    …………………………………………………………………………………

    …………………………………………………………………………………

    ……………………………………………………………………………………

    1. Caratteristiche varietali da indicare (i numeri tra parentesi si riferiscono al codice UPOV del carattere – si prega di indicare lo stato di espressione più corrispondente alla descrizione varietale

    EPOCA DI EMERGENZA DEL PANICOLO (PRIMA SPIGHETTA VISIBILE SUL 50% DELLE PIANTE) (5)

    INDICARE LA DATA DI SPIGATURA IN RAPPORTO A DUE VARIETA’ NOTE ISCRITTE AL CATALOGO NAZIONALE

    1

    MOLTO PRECOCE

    3

    PRECOCE

    5

    MEDIA

    7

    TARDIVA

    9

    MOLTO TARDIVA

    (*) STELO: PUBESCENZA DEL NODO PIU’ ELEVATO (6)

    1

    ASSENTE

    9

    PRESENTE

    (*) PRIMO SEME: INTENSITA’ DELLA GLAUCESCENZA DELLA GLUMELLA INFERIORE (14)

    1

    MOLTO LIEVE

    3

    LIEVE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

     

    (*) TIPO DI SVILUPPO (26)

    1

    INVERNALE

    2

    ALTERNATIVO

    3

    PRIMAVERILE

    PIANTA: LUNGHEZZA (STELO E PANICOLO) (15)

    INDICARE LA LUNGHEZZA IN CM IN RAPPORTO A DUE VARIETA’ NOTE ISCRITTE AL CATALOGO NAZIONALE

    1

    MOLTO CORTA

    3

    CORTA

    5

    MEDIA

    7

    LUNGA

    9

    MOLTO LUNGA

    (*) SEME: GLUMELLE (17)

    1

    ASSENTI

    9

    PRESENTI

    (*) SEME: COLORE DELLA GLUMELLA INFERIORE (20)

    1

    BIANCO

    2

    GIALLO

    3

    BRUNO

    4

    GRIGIO

    5

    NERO

    Varietà simili e caratteri che li distinguono da esse (con riferimento all’elenco dei caratteri e alla classificazione riportata nella scheda descrittiva)

    Denominazione della varietà simile

    Carattere in cui la varietà simile è differente

    Classe di espressione della varietà simile

    Classe di espressione della varietà candidata

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    1. Eventuali indicazioni tecniche per la coltivazione della varietà
    2. ………………………………………………….………………………………

      …………………………………………………………………………………

      …………………………………………………………………………………

      …………………………………………………………………………………

      ………………………………………………………………………………………………

     

  • La varietà è da considerarsi geneticamente modificata ai sensi della direttiva 90/220/CEE
  • SI 1 NO 1

    In caso affermativo specificare gli estremi della decisione comunitaria cui il relativo evento fa riferimento……………………………………….…………………………

    ………………………………………………………………………………………………

    ……………………………………………………………………………………………

    …………………………………………………………………………………

    …………………………………………………………………………………..

  • La varietà è destinata a essere impiegata come alimento ricadente nel campo d’applicazione del Regolamento CE 258/97
  • SI 1 NO 1

    In caso affermativo specificare gli estremi della decisione comunitaria cui il relativo evento fa riferimento……………………………………….…………………………..

    …………………………………………………………………………………

    …………………………………………………………………………………

  • Areale di coltivazione:
    • Nord 1
    • Centro 1
    • Sud 1

     

     

     

    Firma e Timbro del Richiedente

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    Allegato 1e

    QUESTIONARIO TECNICO

    1. Specie: Segale (Secale cereale L.)
    1. Nome e indirizzo del richiedente: ……………………………………

    ………………………………………………………………………………

    ………………………………………………………………………………

    ………………………………………………………………………………

    ………………………………………………………………………………

    1. Denominazione proposta ………………………………………………
    2. ………………………………………………………………………………

      ……………………………………………………………………………

  • Genealogia, informazioni sulle modalità di selezione, mantenimento e riproduzione della varietà: ………………………………………………
  • ………………………………………………………………………………

    ………………………………………………………………………………

    ………………………………………………………………………………

    1. Caratteristiche varietali da indicare (i numeri tra parentesi si riferiscono al codice UPOV del carattere) – si prega di indicare lo stato di espressione più corrispondente alla descrizione varietale

    (*) PLOIDIA (1)

    2

    DIPLOIDE

    4

    TETRAPLOIDE

    (*) COLEOPTILE: COLORAZIONE ANTOCIANICA (3)

    1

    ASSENTE

    9

    PRESENTE

    EPOCA DI EMERGENZA DELLA SPIGA (PRIMA SPIGHETTA VISIBILE SUL 50% DELLE PIANTE) (6)

    INDICARE LA DATA DI SPIGATURA IN RAPPORTO A DUE VARIETA’ NOTE ISCRITTE AL CATALOGO NAZIONALE

    1

    MOLTO PRECOCE

     

     

    3

    PRECOCE

     

     

    5

    MEDIA

     

     

    7

    TARDIVA

     

     

    9

    MOLTO TARDIVA

     

     

    (*) STELO: PUBESCENZA SOTTO LA SPIGA (9)

    1

    ASSENTE O MOLTO LIEVE

    3

    LIEVE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

     

    PIANTA: ALTEZZA (STELO E SPIGA CON ESCLUSIONE DELLE ARISTE) (11)

    INDICARE L’ALTEZZA IN CM IN RAPPORTO A DUE VARIETA’ NOTE ISCRITTE

    AL CATALOGO NAZIONALE (*) PIANTA: ALTEZZA (STELO E SPIGA)

    1

    MOLTO BASSA

     

     

    3

    BASSA

     

     

    5

    MEDIA

     

     

    7

    ALTA

     

     

    9

    MOLTO ALTA

     

     

    (*) TIPO STAGIONALE (15)

    1

    INVERNALE

    2

    ALTERNATIVO

    3

    PRIMAVERILE

    1. Varietà simili e caratteri che li distinguono da esse (con riferimento all’elenco dei caratteri e alla classificazione riportata nella scheda descrittiva)

    Denominazione della varietà simile

    Carattere in cui la varietà simile è differente

    Classe di espressione della varietà simile

    Classe di espressione della varietà candidata

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    1. Eventuali indicazioni tecniche per la coltivazione della varietà
    2. ………………………………………………….……………………………

      ………………………………………………………………………………

      ………………………………………………………………………………

      ………………………………………………………………………………………………

  • La varietà è da considerarsi geneticamente modificata ai sensi della direttiva 90/220/CEE
  • SI 1 NO 1

    In caso affermativo specificare gli estremi della decisione comunitaria cui il relativo evento fa riferimento …………………………………………

    ………………………………………………………………………………

    ………………………………………………………………………………

     

     

  • La varietà è destinata a essere impiegata come alimento ricadente nel campo d’applicazione del Regolamento CE 258/97
  • SI 1 NO 1

    In caso affermativo specificare gli estremi della decisione comunitaria cui il relativo evento fa riferimento ………………………………………

    ………………………………………………………………………………

    ………………………………………………………………………………

  • Areale di coltivazione:
    • Nord 1
    • Centro 1
    • Sud 1

    Firma e Timbro del Richiedente

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    Allegato 1f

    QUESTIONARIO TECNICO

    1. Specie: Triticale (X Triticosecale Wittm.)
  • Nome e indirizzo del richiedente…………………………………………
  • …………………………………………………………………………………

    …………………………………………………………………………………

    ……………………………………………………………………………………

  • Denominazione proposta…………………………………………………
  • …………………………………………………………………………………

    …………………………………………………………………………………

    ……………………………………………………………………………………

  • Genealogia, informazioni sulle modalità di selezione, mantenimento e riproduzione della varietà:……………………………………………………………………….
  • …………………………………………………………………………………

    …………………………………………………………………………………

    …………………………………………………………………………………

  • Caratteristiche varietali da indicare (i numeri tra parentesi si riferiscono al codice UPOV del carattere – si prega di indicare lo stato di espressione più corrispondente alla descrizione varietale)
  • (*) PLOIDIA (1)

    4

    TETRAPLOIDE

    6

    ESAPLOIDE

    8

    OCTOPLOIDE

    EPOCA DI EMERGENZA DELLA SPIGA (PRIMA SPIGHETTA VISIBILE SUL 50% DELLE PIANTE) (6)

    INDICARE LA DATA DI SPIGATURA IN RAPPORTO A DUE VARIETA’ NOTE ISCRITTE AL CATALOGO NAZIONALE

    1

    MOLTO PRECOCE

    3

    PRECOCE

    5

    MEDIA

    7

    TARDIVA

    9

    MOLTO TARDIVA

    (*) STELO: DENSITA' DELLA PUBESCENZA DEL COLLO (13)

    1

    ASSENTE O MOLTO BASSA

    3

    BASSA

    5

    MEDIA

    7

    ALTA

    9

    MOLTO ALTA

    PIANTA: LUNGHEZZA (STELO E SPIGA CON ESCLUSIONE DELLE ARISTE) (14)

    INDICARE LA LUNGHEZZA IN CM IN RAPPORTO A DUE VARIETA’ NOTE ISCRITTE

    AL CATALOGO NAZIONALE PIANTA: LUNGHEZZA (STELO, SPIGA E ARISTE)

    1

    MOLTO CORTA

    3

    CORTA

    5

    MEDIA

    7

    LUNGA

    9

    MOLTO LUNGA

     

    (*) GLUMA INFERIORE: PUBESCENZA DELLA SUPERFICIE ESTERNA (SPIGHETTE DEL TERZ TERZO MEDIO DELLA SPIGA) (19)

    1

    ASSENTE

    9

    PRESENTE

    (*) SEME: COLORAZIONE AL FENOLO (25)

    1

    NESSUNA O MOLTO LIEVE

    3

    LIEVE

    5

    MEDIA

    7

    INTENSA

    9

    MOLTO INTENSA

    (*) TIPO STAGIONALE (26)

    1

    INVERNALE

    2

    ALTERNATIVO

    3

    PRIMAVERILE

    1. Varietà simili e caratteri che li distinguono da esse (con riferimento all’elenco dei caratteri e alla classificazione riportata nella scheda descrittiva)

    Denominazione della varietà simile

    Carattere in cui la varietà simile è differente

    Classe di espressione della varietà simile

    Classe di espressione della varietà candidata

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    1. Eventuali indicazioni tecniche per la coltivazione della varietà
    2. ………………………………………………….………………………………

      ………………………………………………………………………………………………

      ………………………………………………….…………………………………

  • La varietà è da considerarsi geneticamente modificata ai sensi della direttiva 90/220/CEE
  • SI 1 NO 1

    In caso affermativo specificare gli estremi della decisione comunitaria cui il relativo evento fa riferimento……………………………………….…………………………

    ……………………………………………………………………………………………..

    ………………………………………………………………………………………………

     

  • La varietà è destinata a essere impiegata come alimento ricadente nel campo d’applicazione del Regolamento CE 258/97
  • SI 1 NO 1

    In caso affermativo specificare gli estremi della decisione comunitaria cui il relativo evento fa riferimento……………………………………….……………………………

    …………………………………………………………………………………

    ……………………………………………………………………………………

  • Areale di coltivazione:
    • Nord 1
    • Centro 1
    • Sud 1

    Firma e Timbro del Richiedente

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    Allegato 1g

    QUESTIONARIO TECNICO

     

    1. Specie: Spelta (Triticum spelta L.)
  • Nome e indirizzo del richiedente: ………………………………….
  • …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

  • Denominazione proposta…………………………………………
  • …………………………………………………………………………

    …………………………………………………………………………

    ……………………………………………………………………………

  • Genealogia, informazioni sulle modalità di selezione, mantenimento e riproduzione della varietà:………………………..
  • …………………………………………………………………

    ……………………………………………………………………………………………..…………………………………………………………

    ……………………………………………………………………………

    1. Caratteristiche varietali da indicare (i numeri tra parentesi si riferiscono al codice UPOV del carattere – si prega di indicare lo stato di espressione più corrispondente alla descrizione varietale)

    EPOCA DI EMERGENZA DELLA SPIGA (PRIMA SPIGHETTA VISIBILE SUL 50% DELLE PIANTE) (5)

    INDICARE LA DATA DI SPIGATURA IN RAPPORTO A DUE VARIETA’ NOTE ISCRITTE AL CATALOGO NAZIONALE

    1

    MOLTO PRECOCE

     

     

    3

    PRECOCE

     

     

    5

    MEDIA

     

     

    7

    TARDIVA

     

     

    9

    MOLTO TARDIVA

     

     

    PIANTA: ALTEZZA (STELO E SPIGA CON ESCLUSIONE DELLE ARISTE) (12)

    INDICARE L’ALTEZZA IN CM IN RAPPORTO A DUE VARIETA’ NOTE ISCRITTE AL CATALOGO NAZIONALE

    1

    MOLTO BASSA

     

     

    3

    BASSA

     

     

    5

    MEDIA

     

     

    7

    ALTA

     

     

    9

    MOLTO ALTA

     

     

    GLUMA INFERIORE: FORMA DELLA SPALLA (SPIGHETTA DEL TERZO MEDIO DELLA SPIGA) (16)

    1

    INCLINATA

    2

    ARROTONDATA

    3

    DIRITTA

    4

    RILEVATA

    5

    RILEVATA CON PRESENZA DI UN 2° BECCO

     

    (*) PAGLIA: SPESSORE IN SEZIONE TRASVERSALE (A META' TRA LA BASE DELLA SPIGA E IL NODO) (21)

    3

    SOTTILE

    5

    MEDIA

    7

    SPESSA

    (*) ARISTE: COLORE (22)

    1

    BIANCASTRO

    2

    BRUNO CHIARO

    3

    BRUNO

    4

    NERO

    (*) SPIGA: COLORE (A MATURAZIONE) (25)

    1

    BIANCA

    2

    LEGGERMENTE COLORATA

    3

    FORTEMENTE COLORATA

    (*) SEME: COLORAZIONE AL FENOLO (30)

    1

    NULLA O MOLTO LIEVE

    3

    LIEVE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    (*) TIPO DI SVILUPPO (31)

    1

    INVERNALE

    2

    ALTERNATIVO

    3

    PRIMAVERILE

    6. Varietà simili e caratteri che li distinguono da esse (con riferimento all’elenco dei caratteri e alla classificazione riportata nella scheda descrittiva)

    Denominazione della varietà simile

    Carattere in cui la varietà simile è differente

    Classe di espressione della varietà simile

    Classe di espressione della varietà candidata

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    1. Eventuali indicazioni tecniche per la coltivazione della varietà
    2. ………………………………………………….…………………………

      ………………………………………………………………………………

      ………………………………………………………………………………

     

  • La varietà è da considerarsi geneticamente modificata ai sensi della direttiva 90/220/CEE
  • SI 1 NO 1

    In caso affermativo specificare gli estremi della decisione comunitaria cui il relativo evento fa riferimento……………………………………….…………………………

    ……………………………………………………………………………………………

    ……………………………………………………………………………………………

    ………………………………………………………………………………

    ……………………………………………………………………………………………

    ………………………………………………………………………………

    ……………………………………………………………………………………………

    …………………………………………………………………………………

  • La varietà è destinata a essere impiegata come alimento ricadente nel campo d’applicazione del Regolamento CE 258/97
  • SI 1 NO 1

    In caso affermativo specificare gli estremi della decisione comunitaria cui il relativo evento fa riferimento……………………………………….………………………

    ………………………………………………………………………………

    ……………………………………………………………………………

  • Areale di coltivazione:
    • Nord 1
    • Centro 1
    • Sud 1

     

     

     

     

     

    Firma e Timbro del Richiedente

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    Allegato 2a

    Denominazione botanica: Triticum aestivum L. (Frumento tenero)

    Denominazione varietale: ………………………………………….……………

    Costitutore: ……….….…….……………………..………………

    Responsabile conservazione in purezza: ..…………………..………..……………..…………

    Rappresentante in Italia: ...…….……....…………..…………………………

    Sigla rappresentativa della varietà all'iscrizione: ………………………..……….……………

    Tipo di varietà: …………………….………...…….….….……………………………………

    Anno d'iscrizione al registro nazionale italiano: ………………………...……………………

    Ente che ha effettuato la prova d'iscrizione: ………………………..……………………………..

    Località di svolgimento della prova: ………….……………………………………………....….….

    Periodo della prova: ……………………. …………………………….…

    Data e riferimento documento UPOV: #9; …………………………………………………………

     

    codice

    UPOV

    1

    1

    COLEOPTILE:COLORAZIONE ANTOCIANICA

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

    3

    DEBOLE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    2

    2

    (*) PIANTA: PORTAMENTO

    1

    ERETTO

    3

    SEMI-ERETTO

    5

    INTERMEDIO

    7

    SEMI-PROSTRATO

    9

    PROSTRATO

    3

    3

    FOGLIA TERMINALE: COLORAZIONE ANTOCIANICA DELLE AURICOLE

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

    3

    DEBOLE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    4

    4

    PIANTA: PRESENZA DI PIANTE CON LA FOGLIA TERMINALE RICURVA

    1

    ASSENTI O MOLTO BASSA

    3

    BASSA

    5

    MEDIA

    7

    ALTA

    9

    MOLTO ALTA

    5

    -

    (*) ULTIMA FOGLIA: PORTAMENTO

    1

    ERETTO

    3

    SEMI-ERETTO

    5

    INTERMEDIO

    7

    SEMI-RECLINATO

    9

    RECLINATO

     

    6

    5

    (*) EPOCA DI EMERGENZA DELLA SPIGA (PRIMA SPIGHETTAVISIBILE SUL 50% DELLE PIANTE) INDICARE LA DATA

    1

    MOLTO PRECOCE

    3

    PRECOCE

    5

    MEDIA

    7

    TARDIVA

    9

    MOLTO TARDIVA

    7

    6

    (*) FOGLIA TERMINALE: GLAUCESCENZA DELLA GUAINA

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

    3

    DEBOLE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    8

    7

    (*) SPIGA: GLAUCESCENZA

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

    3

    DEBOLE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    9

    8

    CULMO: GLAUCESCENZA DELLO STELO (ULTIMO INTERNODO)

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

    3

    DEBOLE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    10

    9

    (*) PIANTA: ALTEZZA (STELO E SPIGA CON ESCLUSIONE DELLE ARISTE) IN CM

    1

    MOLTO BASSA

    3

    BASSA

    5

    MEDIA

    7

    ALTA

    9

    MOLTO ALTA

    11

    10

    (*) PAGLIA: SPESSORE IN SEZIONE TRASVERSALE (NELLA PARTE MEDIANA DELL'ULTIMO INTERNODO)

    3

    SOTTILE (VUOTO E 1/4 PIENO)

    5

    MEDIA (1/2 PIENO)

    7

    SPESSA (3/4 E TUTTO PIENO)

    12

    11

    (*) SPIGA: FORMA (VISTA DI PROFILO)

    1

    PIRAMIDALE

    2

    A BORDI PARALLELI

    3

    SEMICLAVATA

    4

    CLAVATA

    5

    FUSIFORME

    13

    12

    (*) SPIGA: COMPATTEZZA (LUNGHEZZA DEI 10 INTERNODI CENTRALI)

    1

    MOLTO LASCA

    3

    LASCA

    5

    MEDIA

    7

    COMPATTA

    9

    MOLTO COMPATTA

     

    14

    13

    SPIGA: LUNGHEZZA (ESCLUSE ARISTE)

    1

    MOLTO CORTA

    3

    CORTA

    5

    MEDIA

    7

    LUNGA

    9

    MOLTO LUNGA

    15

    SPIGA: PIGMENTAZIONE ANTOCIANA DELLE ANTERE)

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

    3

    DEBOLE

    5

    MEDIO

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    16

    14

    (*) ARISTE O BARBE: PRESENZA

    1

    ENTRAMBI ASSENTI

    2

    ARISTE PRESENTI

    3

    BARBE PRESENTI

    17

    15

    (*) ARISTE O BARBE ALLA SOMMITA’ DELLA SPIGA: LUNGHEZZA

    1

    MOLTO CORTE

    3

    CORTE

    5

    MEDIE

    7

    LUNGHE

    9

    MOLTO LUNGHE

    18

    16

    (*) SPIGA: COLORE (SPECIFICARE INTENSITA’ DEL COLORE

    1

    BIANCA

    2

    COLORATA

    19

    17

    SEGMENTO APICALE DELLA RACHIDE: PUBESCENZA DELLA SUPERFICIE CONVESSA

    1

    ASSENTE O MOLTO LIEVE

    3

    LIEVE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    20

    18

    GLUMA INFERIORE: LARGHEZZA DELLA SPALLA (SULLE SPIGHETTE DELLA PARTE MEDIANA DELLA SPIGA)

    1

    ASSENTE O MOLTO STRETTA

    3

    STRETTA

    5

    MEDIA

    7

    LARGA

    9

    MOLTO LARGA

    21

    19

    GLUMA INFERIORE: FORMA DELLA SPALLA (SULLE SPIGHETTE DELLA PARTE MEDIANA DELLA SPIGA)

    1

    INCLINATA

    2

    LEGGERMENTE INCLINATA

    3

    DIRITTA

    4

    ELEVATA

    5

    FORTEMENTE ELEVATA CON

    PRESENZA DI UN 2° MUCRONE

    22

    20

    GLUMA INFERIORE: LUNGHEZZA DEL MUCRONE (SULLE SPIGHETTE DELLA PARTE MEDIANA DELLA SPIGA)

    1

    MOLTO CORTO

    3

    CORTO

    5

    MEDIO

    7

    LUNGO

    9

    MOLTO LUNGO

     

     

    23

    21

    GLUMA INFERIORE: FORMA DEL MUCRONE (SULLE SPIGHETTE DELLA PARTE MEDIANA DELLA SPIGA)

    1

    DIRITTO

    2

    LEGGERMENTE ARCUATO

    3

    SEMIARCUATO

    4

    FORTEMENTE ARCUATO

    5

    INGINOCCHIATO

    24

    22

    (*) GLUMA INFERIORE: ESTENSIONE DELLA PUBESCENZA INTERNA (SULLE SPIGHETTE DELLA PARTE MEDIANA DELLA SPIGA)

    3

    POCO ESTESA

    5

    MEDIAMENTE ESTESA

    7

    MOLTO ESTESA

    25

    23

    GLUMELLA INFERIORE: FORMA DEL BECCO (COME PER 18)

    1

    DIRITTO

    2

    LEGGERMENTE CURVO

    3

    MEDIAMENTE CURVO

    4

    FORTEMENTE CURVO

    5

    GENICULATO

    26

    -

    (*) GLUMA INFERIORE: ESTENSIONE DELLA PUBESCENZA ESTERNA (SULLE SPIGHETTE DELLA PARTE MEDIANA DELLA SPIGA)

    1

    ASSENTE

    3

    POCO ESTESA

    5

    MEDIAMENTE ESTESA

    7

    MOLTO ESTESA

    27

    24

    (*) SEME: COLORE (SPECIFICARE INTENSITA' DEL COLORE)

    1

    BIANCO

    2

    ROSSO

    28

    25

    SEME: COLORAZIONE AL FENOLO

    1

    NESSUNA O MOLTO LIEVE

    3

    LIEVE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    29

    26

    (*) TIPO DI SVILUPPO

    1

    INVERNALE

    2

    ALTERNATIVO

    3

    PRIMAVERILE

         vai all'indice

    Allegato 2b

    Denominazione botanica: Triticum durum L. (Frumento duro)

    Denominazione varietale: ………………………………………………………………………………

    Costitutore: ……………………………………………………………………………………………...

    Responsabile conservazione in purezza: ………………….…………………………………………..

    Rappresentante in Italia: ………………………………………………………………………..………..

    Sigla rappresentativa della varietà all'iscrizione: ………………………………………………………

    Tipo di varietà: ……………………………………………………………………………………………

    Anno d'iscrizione al registro nazionale italiano: …..……………………...…..…….…………………

    Ente che ha effettuato la prova d'iscrizione ……..……...………………………………………………

    Località di svolgimento della prova: ………....….…...……....…………………………………………

    Periodo della prova:……….………...………….……….….…… …………………………….……….

    Data e riferimento documento UPOV: …………………………………………………………….…….

     

    codice

    UPOV

    1

    1

    COLEOPTILE: COLORAZIONE ANTOCIANICA

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

    3

    DEBOLE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    2

    2

    PRIMA FOGLIA: COLORAZIONE ANTOCIANICA

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

    3

    DEBOLE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    3

    3

    (*) PIANTA: PORTAMENTO

    1

    ERETTO

    3

    SEMI-ERETTO

    5

    INTERMEDIO

    7

    SEMI-PROSTRATO

    9

    PROSTRATO

    4

    4

    PIANTA: PRESENZA DI PIANTE CON LA FOGLIA TERMINALE RICURVA

    1

    NULLA O MOLTO BASSA

    3

    BASSA

    5

    MEDIA

    7

    ALTA

    9

    MOLTO ALTA

    5

    -

    (*) ULTIMA FOGLIA: PORTAMENTO

    1

    ERETTO

    3

    SEMI-ERETTO

    5

    ORIZZONTALE

    7

    SEMI-RECLINATO

    9

    RECLINATO

    6

    5

    (*) EPOCA DI EMERGENZA DELLA SPIGA (PRIMA SPIGHETTA VISIBILE

    SULLE SPIGHE DEL 50% DI PIANTE)

    1

    MOLTO PRECOCE

    3

    PRECOCE

    5

    MEDIA

    7

    TARDIVA

    9

    MOLTO TARDIVA

    7

    6

    (*) FOGLIA TERMINALE: GLAUCESCENZA DELLA GUAINA

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

    3

    DEBOLE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    8

    7

    (*) FOGLIA TERMINALE: GLAUCESCENZA DEL LEMBO (PAGINA INFERIORE)

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

    3

    DEBOLE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    9

    8

    ARISTE: COLORAZIONE ANTOCIANICA

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

    3

    DEBOLE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    10

    9

    CULMO: PUBESCENZA DEL NODO SUPERIORE

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

    3

    DEBOLE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    11

    10

    (*) CULMO: GLAUCESCENZA DELLO STELO (ULTIMO INTERNODO)

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

    3

    DEBOLE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    12

    11

    (*) SPIGA: GLAUCESCENZA

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

    3

    DEBOLE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    13

    12

    (*) PIANTA: ALTEZZA (STELO E CON ESCLUSIONE DELLE ARISTE) IN CM

    1

    MOLTO BASSA

    3

    BASSA

    5

    MEDIA

    7

    ALTA

    9

    MOLTO ALTA

    14

    13

    SPIGA: DISTRIBUZIONE DELLE ARISTE

    1

    ASSENTI

    2

    SOLO ALL'APICE

    3

    SULLA META' SUPERIORE

    4

    SU TUTTA LA SPIGA

    15

    -

    SPIGA: PIGMENTAZIONE ANTOCIANA DELLE ANTERE

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

    3

    DEBOLE

    5

    MEDIO

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    16

    14

    (*) ARISTE ALL'APICE DELLA SPIGA: LUNGHEZZA RISPETTO ALLA SPIGA

    3

    PIU' CORTE

    5

    UGUALI

    7

    PIU' LUNGHE

    17

    15

    GLUMA INFERIORE: FORMA (SPIGHETTA DEL TERZO MEDIO DELLA SPIGA)

    3

    OVOIDALE

    5

    ALLUNGATA

    7

    FORTEMENTE ALLUNGATA

     

    18

    16

    GLUMA INFERIORE: FORMA DELLA SPALLA (SPIGHETTA DEL TERZO MEDIO DELLA SPIGA)

    1

    INCLINATA

    2

    ARROTONDATA

    3

    DIRITTA

    4

    ELEVATA

    5

    ELEVATA CON PRESENZA

    DI UN 2° MUCRONE

    19

    17

    GLUMA INFERIORE: LARGHEZZA DELLA SPALLA (COME PER 16)

    3

    STRETTA

    5

    MEDIA

    7

    LARGA

    20

    18

    (*) GLUMA INFERIORE: LUNGHEZZA DEL MUCRONE (COME PER 16)

    1

    MOLTO CORTO

    3

    CORTO

    5

    MEDIO

    7

    LUNGO

    9

    MOLTO LUNGO

    21

    19

    GLUMA INFERIORE: FORMA DEL MUCRONE (COME PER 16)

    1

    DIRITTO

    2

    LEGGERMENTE ARCUATO

    3

    MEDIAMENTE ARCUATO

    4

    FORTEMENTE ARCUATO

    22

    20

    (*) GLUMA INFERIORE: PUBESCENZA DELLA SUPERFICIE ESTERNA (COME PER 16) IN CASO DI PRESENZA SPECIFICARE L'INTENSITA'

    1

    ASSENTE

    9

    PRESENTE

    23

    --

    (*) GLUMA INFERIORE: ESTENSIONE DELLA PUBESCENZA INTERNA

    (SULLE SPIGHETTE DELLA PARTE MEDIANA DELLA SPIGA)

    3

    POCO ESTESA

    5

    MEDIAMENTE ESTESA

    7

    MOLTO ESTESA

    24

    21

    (*) PAGLIA: PIENEZZA IN SEZIONE TRASVERSALE

    (A META' TRA LA BASE DELLA SPIGA E L’ULTIMO NODO)

    3

    SOTTILE (VUOTO E 1/4 PIENO)

    5

    MEDIA ( 1/2 PIENO)

    7

    SPESSA ( 3/4 E TUTTO PIENO)

    25

    22

    (*) ARISTE: COLORE

    1

    BIANCASTRO

    2

    BRUNO CHIARO

    3

    BRUNO

    4

    NERO

    26

    23

    (*) SPIGA: LUNGHEZZA (ARISTE ESCLUSE)

    1

    MOLTO CORTA

    3

    CORTA

    5

    MEDIA

    7

    LUNGA

    9

    MOLTO LUNGA

    27

    24

    SPIGA: PUBESCENZA SUL BORDO DEL PRIMO SEGMENTO DELLA RACHIDE

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

    3

    DEBOLE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    28

    25

    (*) SPIGA: COLORE (A MATURAZIONE)

    1

    BIANCA

    2

    LEGGERMENTE COLORATA

    3

    FORTEMENTE COLORATA

     

    29

    26

    SPIGA: FORMA (VISTA DI PROFILO)

    1

    PIRAMIDALE

    2

    A BORDI PARALLELI

    3

    SEMI-CLAVATA

    4

    CLAVATA

    5

    FUSIFORME

    30

    27

    (*) SPIGA: COMPATTEZZA (LUNGHEZZA DEI 10 INTERNODI CENTRALI)

    3

    LASCA

    5

    MEDIA

    7

    COMPATTA

    31

    28

    SEME: FORMA

    3

    OVOIDE

    5

    SEMI-ALLUNGATO

    7

    ALLUNGATO

    32

    29

    SEME: LUNGHEZZA DEI PELI DELL'ESTREMITA' (IN VISTA DORSALE)

    3

    CORTI

    5

    MEDI

    7

    LUNGHI

    33

    30

    (*) SEME: COLORAZIONE AL FENOLO

    1

    NULLA O MOLTO LIEVE

    3

    LIEVE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    34

    31

    (*) TIPO DI SVILUPPO

    1

    INVERNALE

    2

    ALTERNATIVO

    3

    PRIMAVERILE

         vai all'indice

    Allegato 2c

    Denominazione botanica: Hordeum vulgare L. (Orzo)

    Denominazione varietale: ………………………………………….……………….

    Costitutore: ……….….…….……………………..…………………

    Responsabile conservazione in purezza: ..…………………..………..……………..………………

    Rappresentante in Italia: ...…….……....…………..……………………………

    Sigla rappresentativa della varietà all'iscrizione: ………………………..……….…………………

    Tipo di varietà: …………………….………...…….….….………………………………………

    Anno d'iscrizione al registro nazionale italiano: ………………………...…………………………

    Ente che ha effettuato la prova d'iscrizione: ………………………..……………………………..…….

    Località di svolgimento della prova: ………….……………………………………………....….…...

    Periodo della prova: ……………………. …………………………….……

    Data e riferimento documento UPOV: #9; ………………………………………………………….

     

    codice

    UPOV

    1

    1

    (*) PIANTA: PORTAMENTO (1)

     

     

    1

    ERETTO

     

     

     

    3

    SEMI-ERETTO

     

     

     

    5

    INTERMEDIO

     

     

     

    7

    SEMI-PROSTRATO

     

     

     

    9

    PROSTRATO

     

    2

    2

    (*) FOGLIE BASALI: PUBESCENZA DELLA GUAINA (1)

     

     

    1

    ASSENTE

     

     

     

    9

    PRESENTE

     

    3

    3

    (*) FOGLIA A BANDIERA: COLORAZIONE ANTOCIANICA DELLE AURICOLE (2)

     

     

    1

    ASSENTE

     

     

     

    9

    PRESENTE

     

    4

    4

    (*) FOGLIA A BANDIERA: INTENSITA' DELLA COLORAZIONE ANTOCIANICA DELLE AURICOLE (2)

     

     

    1

    MOLTO DEBOLE

     

     

     

    3

    DEBOLE

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    FORTE

     

     

     

    9

    MOLTO FORTE

     

    5

    5

    PIANTA: TASSO DI PIANTE CON FOGLIA A BANDIERA RICURVE (3)

     

     

    1

    NULLO O MOLTO BASSO

     

     

     

    3

    BASSO

     

     

     

    5

    MEDIO

     

     

     

    7

    ALTO

     

     

     

    9

    MOLTO ALTO

     

    6

    -

    (*) ULTIMA FOGLIA: PORTAMENTO

     

     

    1

    ERETTO

     

     

     

    3

    SEMI-ERETTO

     

     

     

    5

    INTERMEDIO

     

     

     

    7

    SEMI-RECLINATO

     

     

     

    9

    RECLINATO

     

    7

    6

    FOGLIA A BANDIERA: GLAUCESCENZA DELLA GUAINA (4)

     

     

    1

    ASSENTE O MOLTO LIEVE

     

     

     

    3

    LIEVE

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    FORTE

     

     

     

    9

    MOLTO FORTE

     

     

    8

    7

    (*) EPOCA DI EMERGENZA DELLA SPIGA (PRIMA SPIGHETTA VISIBILE SU 50% DI SPIGHE) (5) INDICARE LA DATA

     

     

    1

    MOLTO PRECOCE

     

     

     

    3

    PRECOCE

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    TARDIVA

     

     

     

    9

    MOLTO TARDIVA

     

    9

    8

    (*) ARISTA: COLORAZIONE ANTOCIANICA DELL'APICE (6)

     

     

    1

    ASSENTE

     

     

     

    9

    PRESENTE

     

    10

    9

    (*) ARISTA: INTENSITA' DELLA COLORAZIONE ANTOCIANICA DELL'APICE (6)

     

     

    1

    MOLTO LIEVE

     

     

     

    3

    LIEVE

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    FORTE

     

     

     

    9

    MOLTO FORTE

     

    11

    10

    (*) SPIGA: GLAUCESCENZA (7)

     

     

    1

    ASSENTE O MOLTO LIEVE

     

     

     

    3

    LIEVE

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    FORTE

     

     

     

    9

    MOLTO FORTE

     

    12

    11

    SPIGA: PORTAMENTO (8) (AD INIZIO FORMAZIONE LATTEA DEL GRANELLO)

     

     

    1

    ERETTO

     

     

     

    3

    SEMI-ERETTO

     

     

     

    5

    ORIZZONTALE

     

     

     

    7

    SEMI-RICURVO

     

     

     

    9

    RICURVO

     

    13

    12

    (*) PIANTA: LUNGHEZZA (STELO E SPIGA CON ESCLUSIONE DELLE ARISTE) (9) IN CM

     

     

    1

    MOLTO CORTA

     

     

     

    3

    CORTA

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    LUNGA

     

     

     

    9

    MOLTO LUNGA

     

    14

    13

    (*) SPIGA: NUMERO DI RANGHI (9)

     

     

    1

    DUE

     

     

     

    2

    PIU' DI DUE

     

    15

    14

    SPIGA: FORMA (9)

     

     

    3

    PIRAMIDALE

     

     

     

    5

    A BORDI PARALLELI

     

     

     

    7

    FUSIFORME

     

    16

    15

    (*) SPIGA: DENSITA' (9)

     

     

    1

    MOLTO BASSA

     

     

     

    3

    BASSA

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    ALTA

     

     

     

    9

    MOLTO ALTA

     

    17

    -

    (*) SPIGA: COMPATTEZZA (9) (LUNGHEZZA DEI 10 INTERNODI CENTRALI DEL RACHIDE)

     

     

     

    LASCA

     

     

     

     

    SEMILASCA

     

     

     

     

    MEDIA

     

     

     

     

    SEMICOMPATTA

     

     

     

     

    COMPATTA

     

     

    18

    16

    SPIGA: LUNGHEZZA (ARISTE ESCLUSE) (9)

     

     

    1

    MOLTO CORTA

     

     

     

    3

    CORTA

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    LUNGA

     

     

     

    9

    MOLTO LUNGA

     

    19

    17

    (*) ARISTA: LUNGHEZZA IN RAPPORTO ALLA SPIGA (9)

     

     

    3

    CORTA

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    LUNGA

     

    20

    18

    RACHIDE: LUNGHEZZA DEL PRIMO SEGMENTO (10)

     

     

    3

    CORTO

     

     

     

    5

    MEDIO

     

     

     

    7

    LUNGO

     

    21

    19

    RACHIDE: CURVATURA DEL PRIMO SEGMENTO (10)

     

     

    1

    ASSENTE O MOLTO LIEVE

     

     

     

    3

    LIEVE

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    FORTE

     

     

     

    9

    MOLTO FORTE

     

    22

    20

    (*) SPIGHETTE STERILI: PORTAMENTO (SUL TERZO MEDIO DELLA SPIGA) (10)

     

     

    1

    PARALLELE

     

     

     

    2

    DA PARALLELE A LEGGERMENTE DIVERGENTI

     

     

     

    3

    DIVERGENTI

     

    23

    --

    (*) SPIGHETTE STERILI: FORMA

     

     

    1

    ARRODONDATA

     

     

     

    2

    SPATOLATA

     

     

     

    3

    APPUNTITA

     

    24

    21

    SPIGHETTE MEDIANE: LUNGHEZZA DELLA GLUMA E DELLA RELATIVA BARBA IN RAPPORTO AL SEME (10)

     

     

    1

    PIU' CORTA

     

     

     

    2

    UGUALE

     

     

     

    3

    PIU' LUNGA

     

    25

    22

    (*) SEME: TIPO DI PUBESCENZA DELLA RACHILLA (9)

     

     

    1

    CORTA

     

     

     

    2

    LUNGA

     

    26

    23

    (*) SEME: GLUMELLE (10)

     

     

    1

    ASSENTI

     

     

     

    9

    PRESENTI

     

    27

    24

    SEME: COLORAZIONE ANTOCIANICA DELLE NERVATURE DELLA GLUMELLA INFERIORE (11)

     

     

    1

    ASSENTE O MOLTO LIEVE

     

     

     

    3

    LIEVE

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    FORTE

     

     

     

    9

    MOLTO FORTE

     

    28

    25

    SEME: DENTELLATURA DELLA NERVATURA LATERALE INTERNA DELLA PAGINA DORSALE DELLA GLUMELLA INFERIORE

     

     

    1

    ASSENTE OD OCCASIONALMENTE 1 O 2 SPINE PICCOLE

     

     

     

    3

    1 O 2 SPINE

     

     

     

    5

    2 O 3 SPINE

     

     

     

    7

    4 O 5 SPINE

     

     

     

    9

    PIU' DI 5 SPINE

     

    29

    26

    (*) SEME: PUBESCENZA DELLA CAVITA' VENTRALE (10) IN CASO DI PRESENZA SPECIFICARE INTENSITA'

     

     

    1

    ASSENTE

     

     

     

    9

    PRESENTE

     

     

    30

    27

    SEME: DISPOSIZIONE DELLE LODICOLE (10)

     

     

    1

    FRONTALI

     

     

     

    2

    LATERALI

     

    31

    28

    SEME: COLORE DELLO STRATO DI ALEURONE (12)

     

     

    1

    BIANCASTRO

     

     

     

    2

    LEGGERMENTE COLORATO

     

     

     

    3

    INTENSAMENTE COLORATO

     

    32

    29

    (*) TIPO DI SVILUPPO

    1

    INVERNALE

    2

    ALTERNATIVO

    3

    PRIMAVERILE

         vai all'indice

    Allegato 2d

    Denominazione botanica: Avena sativa L. (Avena))

    Denominazione varietale: ………………………………………….…………

    Costitutore: ……….….…….……………………..……………

    Responsabile conservazione in purezza: ..…………………..………..……………..…………..

    Rappresentante in Italia: ...…….……....…………..…………………………

    Sigla rappresentativa della varietà all'iscrizione: ………………………..……….……………

    Tipo di varietà: …………………….………...…….….….………………………………………

    Anno d'iscrizione al registro nazionale italiano: ………………………...……………………

    Ente che ha effettuato la prova d'iscrizione: ………………………..……………………………..

    Località di svolgimento della prova: ………….……………………………………………....….…...

    Periodo della prova: ……………………. …………………………….……

    Data e riferimento documento UPOV: #9; ………………………………………………………….

    codice

    UPOV

    1

    1

    PIANTA: PORTAMENTO (1)

    1

    ERETTO

    3

    SEMI-ERETTO

    5

    INTERMEDIO

    7

    SEMI-PROSTRATO

    9

    PROSTRATO

    2

    2

    FOGLIE BASALI: PUBESCENZA DELLE GUAINE (1)

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

    3

    DEBOLE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    3

    3

    (*) LEMBO FOGLIARE: CILIAZIONE DEL MARGINE DELLA FOGLIA SOTTO LA FOGLIA A BANDIERA (2)

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

    3

    DEBOLE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    4

    4

    (*) FOGLIA A BANDIERA: INTENSITA' DELLA COLORAZIONE ANTOCIANICA DELLE AURICOLE (2)

    1

    MOLTO DEBOLE

    3

    DEBOLE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    5

    -

    (*) ULTIMA FOGLIA: PORTAMENTO

    1

    ERETTO

    3

    SEMI-ERETTO

    5

    INTERMEDIO

    7

    SEMI-RECLINATO

    9

    RECLINATO

    6

    5

    (*) EPOCA DI EMERGENZA DEL PANICOLO (PRIMA SPIGHETTA VISIBILE SUL 50% DEI PANICOLI) (4) INDICARE DATA

    1

    MOLTO PRECOCE

    3

    PRECOCE

    5

    MEDIA

    7

    TARDIVA

    9

    MOLTO TARDIVA

    7

    6

    (*) STELO: PUBESCENZA DEL NODO PIU' ELEVATO (5)

    1

    ASSENTE

    9

    PRESENTE

     

    8

    7

    STELO: INTENSITA' DELLA PUBESCENZA DEL NODO PIU' ELEVATO (5)

    1

    MOLTO LIEVE

    3

    LIEVE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    9

    8

    PANICOLO: ORIENTAMENTO DELLE RAMIFICAZIONI (6)

    1

    UNILATERALE

    2

    SUB-UNILATERALE

    3

    DIVERGENTE

    10

    9

    PANICOLO: PORTAMENTO DELLE RAMIFICAZIONI (6)

    1

    ERETTO

    3

    SEMI-ERETTO

    5

    ORIZZONTALE

    7

    RICADENTE

    9

    FORTEMENTE RICADENTE

    11

    10

    PANICOLO: PORTAMENTO DELLE SPIGHETTE (6)

    1

    ERETTO

    2

    RICADENTE

    12

    11

    GLUME: GLAUCESCENZA (7)

    1

    ASSENTE O MOLTO LIEVE

    3

    LIEVE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    13

    12

    GLUME: LUNGHEZZA (6)

    3

    CORTE

    5

    MEDIE

    7

    LUNGHE

    14

    13

    (*) PRIMO SEME: GLAUCESCENZA DELLA GLUMELLA INFERIORE (6)

    1

    ASSENTE

    9

    PRESENTE

    15

    14

    (*) PRIMO SEME: INTENSITA' DELLA GLAUCESCENZA DELLA GLUMELLA INFERIORE (6)

    1

    MOLTO LIEVE

    3

    LIEVE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    16

    15

    (*) PIANTA: LUNGHEZZA (STELO E PANICOLO) (8) IN CM

    1

    MOLTO CORTA

    3

    CORTA

    5

    MEDIA

    7

    LUNGA

    9

    MOLTO LUNGA

    17

    16

    PANICOLO: LUNGHEZZA (8)

    1

    MOLTO CORTO

    3

    CORTO

    5

    MEDIO

    7

    LUNGO

    9

    MOLTO LUNGO

    18

    17

    (*) SEME: GLUMELLE (9)

    1

    ASSENTI

    9

    PRESENTI

    19

    18

    PRIMO SEME: TENDENZA A FORMARE ARISTE (9)

    1

    NULLA O MOLTO LIEVE

    3

    LIEVE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    20

    19

    PRIMO SEME: LUNGHEZZA DELLA GLUMELLA INFERIORE (9)

    1

    MOLTO CORTA

    3

    CORTA

    5

    MEDIA

    7

    LUNGA

    9

    MOLTO LUNGA

    21

    20

    (*) SEME: COLORE DELLA GLUMELLA INFERIORE (9)

    1

    BIANCO

    2

    GIALLO

    3

    BRUNO

    4

    GRIGIO

    5

    NERO

    22

    21

    PRIMO SEME: PUBESCENZA DEL DORSO DELLA GLUMELLA INFERIORE (ESCLUSE AVENA BIANCA E GIALLA) (9)

    1

    ASSENTE

    9

    PRESENTE

    23

    22

    PRIMO SEME: PUBESCENZA DELLA BASE (9)

    1

    ASSENTE O MOLTO LIEVE

    3

    LIEVE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    24

    23

    PRIMO SEME: LUNGHEZZA DELLA PUBESCENZA DELLA BASE (9)

    3

    CORTA

    5

    MEDIA

    7

    LUNGA

    25

    24

    PRIMO SEME: LUNGHEZZA DELLA RACHILLA (9)

    3

    CORTA

    5

    MEDIA

    7

    LUNGA

    26

    -

    TIPO DI SVILUPPO

    1

    INVERNALE

    2

    ALTERNATIVO

    3

    PRIMAVERILE

         vai all'indice

    Allegato 2e

    Denominazione botanica: Secale cereale L. (Segale)

    Denominazione varietale: ………………………………………….……………

    Costitutore: ……….….…….……………………..……………

    Responsabile conservazione in purezza: ..…………………..………..……………..…………

    Rappresentante in Italia: ...…….……....…………..………………………

    Sigla rappresentativa della varietà all'iscrizione: ………………………..……….……………

    Tipo di varietà: …………………….………...…….….….…………………………………

    Anno d'iscrizione al registro nazionale italiano: ………………………...……………………

    Ente che ha effettuato la prova d'iscrizione: ………………………..……………………………..

    Località di svolgimento della prova: ………….……………………………………………....….…...

    Periodo della prova: ……………………. …………………………….…

    Data e riferimento documento UPOV: #9; ………………………………………………………….

    codice

    UPOV

    1

    1

    (*) PLOIDIA

     

     

    2

    DIPLOIDE

     

     

     

    4

    TETRAPLOIDE

     

    2

    2

    (*) SEME: COLORE DELLO STRATO DI ALEURONE (1)

     

     

    1

    CHIARO

     

     

     

    2

    SCURO

     

    3

    3

    (*) COLEOPTILE: COLORAZIONE ANTOCIANICA (2)

     

     

    1

    ASSENTE

     

     

     

    9

    PRESENTE

     

    4

    4

    (*) PIANTA: PORTAMENTO (3)

     

     

    1

    ERETTO

     

     

     

    3

    SEMI-ERETTO

     

     

     

    5

    INTERMEDIO

     

     

     

    7

    SEMI-PROSTRATO

     

     

     

    9

    PROSTRATO

     

    5

    5

    (*) FOGLIA A BANDIERA: GLAUCESCENZA DELLA GUAINA (4)

     

     

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

     

     

     

    3

    DEBOLE

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    FORTE

     

     

     

    9

    MOLTO FORTE

     

    6

    6

    (*) EPOCA DI EMERGENZA DELLA SPIGA (PRIMA SPIGHETTA VISIBILE SULLE SPIGHE DEL 50% DI PIANTE) INDICARE LA DATA

     

     

    1

    MOLTO PRECOCE

     

     

     

    3

    PRECOCE

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    TARDIVA

     

     

     

    9

    MOLTO TARDIVA

     

    7

    7

    STELO: INTENSITA' DELLA PUBESCENZA DEL NODO PIU' ELEVATO(5)

     

     

    1

    MOLTO LIEVE

     

     

     

    3

    LIEVE

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    FORTE

     

     

     

    9

    MOLTO FORTE

     

    8

    8

    (*) SPIGA: GLAUCESCENZA (7)

     

     

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

     

     

     

    3

    DEBOLE

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    FORTE

     

     

     

    9

    MOLTO FORTE

     

     

    9

    9

    (*) STELO: PUBESCENZA SOTTO LA SPIGA (7)

     

     

    1

    ASSENTE O MOLTO LIEVE

     

     

     

    3

    LIEVE

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    FORTE

     

     

     

    9

    MOLTO FORTE

     

    10

    10

    SPIGA: PORTAMENTO ( A MATURITA') (8)

     

     

    1

    ERETTA

     

     

     

    3

    SEMI-ERETTA

     

     

     

    5

    ORIZZONTALE

     

     

     

    7

    SEMI-RICURVA

     

     

     

    9

    RICURVA

     

    11

    11

    (*) PIANTA: ALTEZZA (STELO E SPIGA CON ESCLUSIONE DELLE ARESTE) (IN CM) (9)

     

     

    1

    MOLTO BASSA

     

     

     

    3

    BASSA

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    ALTA

     

     

     

    9

    MOLTO ALTA

     

    12

    12

    (*) SPIGA: LUNGHEZZA (9) (ESCLUSE LE RESTE)

     

     

    1

    MOLTO CORTA

     

     

     

    3

    CORTA

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    LUNGA

     

     

     

    9

    MOLTO LUNGA

     

    13

    13

    SPIGA: COMPATTEZZA (9) (LUNGHEZZA 10 INTERNODI CENTRALI)

     

     

    1

    MOLTO LASCA

     

     

     

    3

    LASCA

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    COMPATTA

     

     

     

    9

    MOLTO COMPATTA

     

    14

    -

    SEME: LUNGHEZZA IN CM

     

     

    1

    MOLTO CORTO

     

     

     

    3

    CORTO

     

     

     

    5

    MEDIO

     

     

     

    7

    LUNGO

     

     

     

    9

    MOLTO LUNGO

     

    15

    -

    SEME: COLORAZIONE AL FENOLO

     

     

    1

    ASSENTE O MOLTO CHIARO

     

     

     

    3

    CHIARO

     

     

     

    5

    MEDIO

     

     

     

    7

    SCURO

     

     

     

    9

    MOLTO SCURO

     

    16

    14

    SEME: PESO DI 1000 SEMI (9)

     

     

    1

    MOLTO BASSO

     

     

     

    3

    BASSO

     

     

     

    5

    MEDIO

     

     

     

    7

    ALTO

     

     

     

    9

    MOLTO ALTO

     

    17

    15

    (*) TIPO STAGIONALE

     

     

    1

    INVERNALE

     

     

     

    2

    ALTERNATIVO

     

     

     

    3

    PRIMAVERILE

     

         vai all'indice

    Allegato 2f

    Denominazione botanica: X Triticosecale Wittm. (Triticale))

    Denominazione varietale: ………………………………………….……………

    Costitutore: ……….….…….……………………..………………

    Responsabile conservazione in purezza: ..…………………..………..……………..…………

    Rappresentante in Italia: ...…….……....…………..…………………………

    Sigla rappresentativa della varietà all'iscrizione: ………………………..……….……………

    Tipo di varietà: …………………….………...…….….….……………………………………

    Anno d'iscrizione al registro nazionale italiano: ………………………...……………………

    Ente che ha effettuato la prova d'iscrizione: ………………………..……………………………..

    Località di svolgimento della prova: ………….……………………………………………....….…...

    Periodo della prova: ……………………. …………………………….…

    Data e riferimento documento UPOV: #9; ………………………………………………………….

    codice

    UPOV

    1

    1

    (*) PLOIDIA (1)

    4

    TETRAPLOIDE

    6

    ESAPLOIDE

    8

    OCTOPLOIDE

    2

    2

    COLEOPTILE: COLORAZIONE ANTOCIANICA (2)

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

    3

    DEBOLE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    3

    3

    (*) PIANTA: PORTAMENTO (3)

    1

    ERETTO

    3

    SEMI-ERETTO

    5

    INTERMEDIO

    7

    SEMI-PROSTRATO

    9

    PROSTRATO

    4

    4

    (*) ULTIMA FOGLIA: PORTAMENTO

    1

    ERETTO

    3

    SEMI-ERETTO

    5

    INTERMEDIO

    7

    SEMI-RECLINATO

    9

    RECLINATO

    5

    5

    FOGLIA A BANDIERA: COLORAZIONE ANTOCIANICA DELLE AURICOLE (4)

    1

    NULLO O MOLTO BASSO

    3

    BASSO

    5

    MEDIO

    7

    ALTO

    9

    MOLTO ALTO

    6

    6

    (*) EPOCA DI EMERGENZA DELLA SPIGA (PRIMA SPIGHETTA VISIBILE SUL 50% DELLE PIANTE) (5) INDICARE LA DATA

    1

    MOLTO PRECOCE

    3

    PRECOCE

    5

    MEDIA

    7

    TARDIVA

    9

    MOLTO TARDIVA

    7

    7

    (*) FOGLIA A BANDIERA: GLAUCESCENZA DELLA GUAINA (6)

    1

    ASSENTE O MOLTO LIEVE

    3

    LIEVE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

     

    8

    8

    ARISTA: COLORAZIONE ANTOCIANICA (7)

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

    3

    DEBOLE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    9

    9

    ANTERE: COLORAZIONE ANTOCIANICA (8)

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

    3

    DEBOLE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    10

    10

    FOGLIA A BANDIERA: LUNGHEZZA DEL LEMBO (9)

    1

    MOLTO CORTA

    3

    CORTA

    5

    MEDIA

    7

    LUNGA

    9

    MOLTO LUNGA

    11

    11

    FOGLIA A BANDIERA: LARGHEZZA DEL LEMBO (9)

    1

    MOLTO STRETTA

    3

    STRETTA

    5

    MEDIA

    7

    LARGA

    9

    MOLTO LARGA

    12

    12

    SPIGA: GLAUCESCENZA (9)

    1

    ASSENTE O MOLTO LIEVE

    3

    LIEVE

    5

    MEDIA

    7

    FORTE

    9

    MOLTO FORTE

    13

    13

    (*) STELO: DENSITA' DELLA PUBESCENZA DEL COLLO (9)

    1

    ASSENTE O MOLTO BASSA

    3

    BASSA

    5

    MEDIA

    7

    ALTA

    9

    MOLTO ALTA

    14

    14

    (10) PIANTA: LUNGHEZZA (STELO E SPIGA CON ESCLUSIONE DELLE ARISTE) (10) IN CM

    1

    MOLTO CORTA

    3

    CORTA

    5

    MEDIA

    7

    LUNGA

    9

    MOLTO LUNGA

    15

    15

    (10) SPIGA: DISTRIBUZIONE DELLE ARISTE (10)

    1

    SOLO ALL'APICE

    2

    SU META' SPIGA

    3

    SULL'INTERA SPIGA

    16

    16

    (*) ARISTE SOTTO L'APICE DELLA SPIGA: LUNGHEZZA (10)

    1

    MOLTO CORTE

    3

    CORTE

    5

    MEDIE

    7

    LUNGHE

    9

    MOLTO LUNGHE

     

    17

    17

    (*) GLUMA INFERIORE: LUNGHEZZA DEL PRIMO BECCO (SPIGHETTE DEL 1/3 MEDIO DELLA SPIGA) (10)

    1

    MOLTO CORTO

    3

    CORTO

    5

    MEDIO

    7

    LUNGO

    9

    MOLTO LUNGO

    18

    18

    GLUMA INFERIORE: DIMENSIONI DEL SECONDO BECCO (COME PER 17) (10)

    1

    ASSENTE O MOLTO PICCOLO

    3

    PICCOLO

    5

    MEDIO

    7

    GRANDE

    9

    MOLTO GRANDE

    19

    19

    (*) GLUMA INFERIORE: PUBESCENZA DELLA SUPERFICIE ESTERNA (COME PER 17) (10)

    1

    ASSENTE

    9

    PRESENTE

    20

    20

    (*) PAGLIA: PIENEZZA IN SEZIONE TRASVERSALE (A META' TRA LA BASE DELLA SPIGA E IL NODO SOTTOSTANTE)

    3

    SOTTILE (VUOTO E 1/4 PIENO)

    5

    MEDIA ( 1/2 PIENO)

    7

    SPESSA ( 3/4 E TUTTO PIENO)

    21

    21

    SPIGA: COLORE (A MUTURITA') (11)

    1

    BIANCO

    2

    LEGGERMENTE COLORATA

    3

    INTENSAMENTE COLORATA

    22

    22

    (*) SPIGA: COMPATTEZZA (9) (LUNGHEZZA DEI 10 INTERNODI CENTRALI DEL RACHIDE)

    LASCA

    SEMILASCA

    MEDIA

    SEMICOMPATTA

    COMPATTA

    23

    23

    SPIGA: LUNGHEZZA ESCLUSE LE ARISTE (12)

    3

    CORTA

    5

    MEDIA

    7

    LUNGA

    24

    24

    SPIGA: LARGHEZZA DI PROFILO (12)

    3

    STRETTA

    5

    MEDIA

    7

    LARGA

    25

    25

    (*) SEME: COLORAZIONE AL FENOLO (12)

    1

    NESSUNA O MOLTO LIEVE

    3

    LIEVE

    5

    MEDIA

    7

    INTENSA

    9

    MOLTO INTENSA

    26

    26

    (*) TIPO STAGIONALE

    1

    INVERNALE

    2

    ALTERNATIVO

    3

    PRIMAVERILE

         vai all'indice

    Allegato 2g

    Denominazione botanica: Triticum spelta L. (Spelta)

    Denominazione varietale: ………………………………………….…………

    Costitutore: ……….….…….……………………..……………

    Responsabile conservazione in purezza: ..…………………..………..……………..…………

    Rappresentante in Italia: ...…….……....…………..…………………………

    Sigla rappresentativa della varietà all'iscrizione: …………..……….………………………….…...

    Tipo di varietà: ….….……………….….……………………………………………………….……

    Anno d'iscrizione al registro nazionale italiano: ………...…………………………..…...…..…….

    Ente che ha effettuato la prova d'iscrizione ………..……………………………..……...………..

    Località di svolgimento della prova: ………………………………………....….…...……….…….

    Periodo della prova:……. ……………………… ….………...………….……….……..………….

    Data e riferimento documento UPOV: …………………………………………..………………….

    codice

    UPOV

    1

    1

    COLEOPTILE: COLORAZIONE ANTOCIANICA

     

     

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

     

     

     

    3

    DEBOLE

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    FORTE

     

     

     

    9

    MOLTO FORTE

     

    2

    2

    PRIMA FOGLIA: COLORAZIONE ANTOCIANICA

     

     

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

     

     

     

    3

    DEBOLE

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    FORTE

     

     

     

    9

    MOLTO FORTE

     

    3

    3

    (*) PIANTA: PORTAMENTO

     

     

    1

    ERETTO

     

     

     

    3

    SEMI-ERETTO

     

     

     

    5

    INTERMEDIO

     

     

     

    7

    SEMI-PROSTRATO

     

     

     

    9

    PROSTRATO

     

    4

    4

    PIANTA: PRESENZA DI PIANTE CON LA FOGLIA TERMINALE RICURVA

     

     

    1

    NULLA O MOLTO BASSA

     

     

     

    3

    BASSA

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    ALTA

     

     

     

    9

    MOLTO ALTA

     

    5

    5

    (*) EPOCA DI EMERGENZA DELLA SPIGA (PRIMA SPIGHETTA

    VISIBILE SULLE SPIGHE DEL 5% DI PIANTE)

     

     

    1

    MOLTO PRECOCE

     

     

     

    3

    PRECOCE

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    TARDIVA

     

     

     

    9

    MOLTO TARDIVA

     

    6

    6

    (*) FOGLIA TERMINALE: GLAUCESCENZA DELLA GUAINA

     

     

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

     

     

     

    3

    DEBOLE

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    FORTE

     

     

     

    9

    MOLTO FORTE

     

     

     

     

     

    7

    7

    (*) FOGLIA TERMINALE: GLAUCESCENZA DEL LEMBO (PAGINA INFERIORE)

     

     

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

     

     

     

    3

    DEBOLE

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    FORTE

     

     

     

    9

    MOLTO FORTE

     

    8

    8

    ARISTE: COLORAZIONE ANTOCIANICA

     

     

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

     

     

     

    3

    DEBOLE

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    FORTE

     

     

     

    9

    MOLTO FORTE

     

    9

    9

    CULMO: PUBESCENZA DEL NODO SUPERIORE

     

     

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

     

     

     

    3

    DEBOLE

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    FORTE

     

     

     

    9

    MOLTO FORTE

     

    10

    10

    (*) CULMO: GLAUCESCENZA DEL COLLO DELLA SPIGA

     

     

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

     

     

     

    3

    DEBOLE

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    FORTE

     

     

     

    9

    MOLTO FORTE

     

    11

    11

    (*) SPIGA: GLAUCESCENZA

     

     

    1

    ASSENTE O MOLTO DEBOLE

     

     

     

    3

    DEBOLE

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    FORTE

     

     

     

    9

    MOLTO FORTE

     

    12

    12

    (*) PIANTA: ALTEZZA (STELO E SPIGA CON ESCLUSIONE DELLE ARISTE) IN CM

     

     

    1

    MOLTO BASSA

     

     

     

    3

    BASSA

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    ALTA

     

     

     

    9

    MOLTO ALTA

     

    13

    13

    SPIGA: DISTRIBUZIONE DELLE ARISTE

     

     

    1

    ASSENTI

     

     

     

    2

    SOLO ALL'APICE

     

     

     

    3

    SULLA META' SUPERIORE

     

     

     

    4

    SU TUTTA LA SPIGA

     

    14

    14

    (*) ARISTE ALL'APICE DELLA SPIGA: LUNGHEZZA RISPETTO ALLA SPIGA

     

     

    3

    PIU' CORTE

     

     

     

    5

    UGUALI

     

    15

    15

    GLUMA INFERIORE: FORMA (SPIGHETTA DEL TERZO MEDIO DELLA SPIGA)

     

     

    3

    OVOIDALE

     

     

     

    5

    ALLUNGATA

     

     

     

    7

    FORTEMENTE ALLUNGATA

     

    16

    16

    GLUMA INFERIORE: FORMA DELLA SPALLA (COME PER 15)

     

     

    1

    INCLINATA

     

     

     

    2

    ARROTONDATA

     

     

     

    3

    DIRITTA

     

     

     

    4

    ELEVATA

     

    5

    ELEVATA CON PRESENZA DI UN II^ BECCO

     

    17

    17

    GLUMA INFERIORE: LARGHEZZA DELLA SPALLA (COME PER 15)

     

     

    3

    STRETTA

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    LARGA

     

    18

    18

    (*) GLUMA INFERIORE: LUNGHEZZA DEL BECCO (COME PER 15)

     

     

    1

    MOLTO CORTO

     

     

     

    3

    CORTO

     

     

     

    5

    MEDIO

     

     

     

    7

    LUNGO

     

     

     

    9

    MOLTO LUNGO

     

    19

    19

    GLUMA INFERIORE: FORMA DEL BECCO (COME PER 15)

     

     

    1

    DIRITTO

     

     

     

    2

    LEGGERMENTE CURVO

     

     

     

    3

    MEDIAMENTE CURVO

     

     

     

    4

    FORTEMENTE CURVO

     

    20

    20

    (*) GLUMA INFERIORE: PUBESCENZA DELLA SUPERFICIE ESTERNA (COME PER 15)

     

     

    1

    ASSENTE

     

     

     

    9

    PRESENTE

     

    21

    21

    (*) PAGLIA: SPESSORE IN SEZIONE TRASVERSALE

    (A META' TRA LA BASE DELLA SPIGA E IL NODO)

     

     

    3

    SOTTILE

     

     

     

    5

    MEDIA

     

     

     

    7

    SPESSA

     

    22

    22

    (*) ARISTE: COLORE

     

     

    1

    BIANCASTRO

     

     

     

    2

    BRUNO CHIARO